Amicizia fra soci
 
Riflettiamo...
ESSERE LIONS
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Cosa rende un lions anche un buon socio; per prima cosa lo spirito di collaborazione e fiducia con gli altri membri del club. Ecco perchè da sempre viene considerato essenziale il ruolo dell'amicizia e della condivisione per gestire l'operativitá all’interno del club. Da soli non si va da nessuna parte e ben lo sanno i soci che hanno avuto incarichi dirigenziali nei clubs. Il concetto di lavoro comune, deve attuarsi sia nelle piccole cose come nei grandi service. Diversamente subentra un isolamento motivazionale che alla lunga fa venir meno l'appartenenza associativa. Tutti devono aver ben chiaro che in ogni momento fanno parte del club, devono verificare che la loro opinione è importante e che il loro ruolo è utile nel gruppo. Compito degli officers deve essere proprio quello di contattare uno ad uno i soci deboli che frequentano poco o che rifiutano ogni incarico, andando a cercarli, per parlare con loro e stimolarli ad esprimere una loro opinione un loro obiettivo. E’ importante che si rendano conto che sono necessari per il raggiungimento degli obiettivi del club.   Anche gli incontri e i meeting interni non devono mai essere di routine e ogni volta occorre trovare un bonus aggiuntivo che gratifichi chi vi partecipa. Il socio deve sempre lasciare l'incontro con un buon ricordo, la noia o la delusione sono momenti molto pericolosi, peggio ancora se cova rabbia repressa dovuta a scontri interni. Ogni contrasto è importante sia appianato nella stessa sede in cui emerge o comunque nei momenti immediatamente successivi. Nell'incontro successivo va sempre verificato se quel contrasto è stato superato, altrimenti bisogna fermarsi e ricostruire insieme l'atteggiamento amichevole precedente.

Perdere un socio provoca sempre un danno al club e se a volte può essere la naturale conclusione di un percorso di mancato inserimento di chi non ha capito la missione lionistica, difficilmente diventa accettabile nel caso in cui il socio prima era collaborativo e impegnato. Capire le sue motivazioni, cercare con lui un estremo recupero e in caso di fallimento condividere queste motivazioni con i soci rimasti diventerá essenziale per il futuro del club; altrimenti, egli non sará l'ultimo.  Ricordiamoci sempre che la “Retention” dei soci presenti è quasi più importante della ricerca dei nuovi soci.